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Morgan&Morgan: La nostre Polizze - Assicurazione
della Responsabilità Civile
La Responsabilità Civile
L'articolo 2043 del nostro Codice civile stabilisce
che "qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona
ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che
ha commesso il fatto a risarcire il danno".
Il fatto illecito, dal quale deriva la responsabilità
e il conseguente obbligo di risarcimento, può
essere di natura contrattuale (derivante, cioè,
dall'inadempimento di una obbligazione nascente
da un contratto) oppure di natura extracontrattuale
(ossia derivante dalla violazione dell'obbligo
fondamentale di "non nuocere ad alcuno"). In
ambedue i casi ne consegue il dover di riparare
il danno ingiustamente sofferto dal terzo.
Oltre che dalla violazione di uno specifico
obbligo contrattuale (ad esempio quello del
venditore di consegnare la cosa venduta immune
da vizi), oppure dal dovere primario naturale
e assoluto di non arrecare danno ad alcuno;
la responsabilità civile trova la sua fonte
in numerose disposizioni di legge. Tali, ad
esempio, quelle che riportano ai datori di lavoro
e ai committenti la responsabilità per i fatti
commessi dai loro dipendenti nell'esercizio
delle incombenze professionali (articolo 2049
del Codice civile), quelle che regolano la responsabilità
di coloro che abbiano delle cose in custodia
(articolo 2051 del Codice civile), dei proprietari
o utenti di animali (articolo 2052 del Codice
civile), dei proprietari di edifici o di altre
costruzioni (articolo 2053 del Codice civile)
o dei proprietari di veicoli a motore (articolo
2054 del Codice civile).
Questa situazione giuridica espone a insidie
costanti, di entità non valutabile preventivamente,
patrimoni di persone e aziende, patrimoni che
rappresentano lo strumento di tutela dei diritti
di eventuali terzi danneggiati. E l'insidia
è tanto maggiore se si considera da una parte
il dinamismo crescente delle attività aziendali
e il ricorso sempre più spinto ad alte tecnologie
con grandi potenzialità di danni, e dall'altra
i valori anch'essi crescenti dei beni di terzi
che possono essere danneggiati (da quello della
capacità lavorativa di un uomo, a quello dei
suoi beni materiali).
La stessa radicale trasformazione intervenuta
nei processi di produzione dei beni, mentre
ha reso più contenibili, anche attraverso l'adozione
di adeguate misure di prevenzione, i danni cosiddetti
diretti, ha aumentato l'ambito dei danni di
responsabilità civile verso terzi conseguenti
al possibile cattivo funzionamento del sistema
di produzione o dei prodotti immessi sul mercato.
Di qui la fondamentale importanza di una copertura
adeguata - ma anche flessibile e fronte della
dinamica della trasformazione della società
industriale e postindustriale - di tutti i rischi
che possono essere causa di responsabilità.
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