|
L’edilizia e le opere pubbliche rappresentano uno dei settori chiave dell’economia italiana, conosciuta da sempre per la qualità delle sue costruzioni, il design e l’architettura unica nel suo genere.
Dopo il boom degli anni ’60 il settore edile ha subito importanti cambiamenti; il più significativo in seguito al D.Lgs. 122/2005 in attuazione della legge delega 210/2004, relativa alla tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire.
Inoltre, il legislatore è intervenuto a regolamentare anche il settore dell'edilizia privata, imponendo al costruttore diversi obbligi di garanzia assicurativa e/o bancaria. In particolare: - obbligo di rilasciare una fideiussione per gli importi incassati a titolo di anticipo a fronte di un lavoro ancora da eseguire; - obbligo di assicurare gli immobili contro vizi e difetti di costruzione, attraverso una polizza postuma decennale; - uno schema preciso e inderogabile per la redazione del contratto preliminare di vendita. Tale obblighi hanno causato un impatto significativo sull’organizzazione e la gestione dell’attività costruttiva, perché la normativa richiede sempre una serie di nuovi adempimenti e responsabilità in capo all’azienda edile. Ecco perché tutte le aziende edili devono dotarsi di efficaci coperture assicurative, al fine di far fronte agli obblighi di legge ed inoltre proteggere tale attività imprenditoriale di grande importanza ma ad alto rischio.
Le imprese del settore edile devono valutare la stipulazione di: - una Polizza Fideiussoria - una Polizza C.A.R. e una Postuma Decennale.
Inoltre, il mercato assicurativo ha messo a punto offerte assicurative ad hoc per le aziende edili che prevedono ampie coperture assicurative, quindi, oltre quelle base previste (RCT/O, Incendio, Furto, Infortunio in cantiere ecc..) si prevedono: - responsabilità civile del costruttore, dell’installatore, dell’artigiano edile; - responsabilità civile terzi del progettista dipendente o libero professionista; - indennizzo in caso di infortuni e danni provocati a subappaltatori e da questi provocati a terzi; - indennizzo dei danni subiti da professionisti e consulenti; - indennizzo danni da inquinamento, da cedimento e franamento terreno e danni conseguenti a operazioni di scavo ecc.; - copertura in caso di sospensione e interruzione totale o parziale di attività; - danni da furto tramite impalcature e ponteggi; - copertura in caso di segnaletica aziendale o di cantiere mancante o insufficiente; - tutela legale - ecc…
Inoltre, da lungo tempo si è sviluppata un’attenzione sempre crescente, anche a livello comunitario, in materia di tutela, sia dell’ambiente abitativo che dell’ambiente esterno, da ogni forma di inquinamento. Ecco, dunque, che la qualità acustica e la qualità ambientale degli edifici, da meri requisiti legislativi, si sono evolute in veri e propri criteri di valutazione da parte degli acquirenti.
Appare chiaro come la gestione del rischio, nel settore edile, sia un elemento molto complesso e vasto con cui le imprese devono costantemente fare i conti.
Morgan & Morgan propone soluzioni assicurative in linea con le attuali norme e personalizzabili al fine di soddisfare ogni esigenza e supporta le aziende edili, i progettisti o geometri nella ricerca di partners affidabili ed indipendenti per dar corso anche a tutte le valutazioni di tipo tecnico che il mercato e le varie normative richiedono, sia prima della realizzazione dell’opera (validazione di progetto, supporto al project financing), sia durante e dopo l’esecuzione dei lavori (supporto per la verifica amministrativa, tecnica, contabile del SAL, coordinamento della sicurezza in cantiere, certificazione ambientale, diagnostica della qualità acustica, ecc...).

|