| Polizza
in abbonamento o sul fatturato? I rischi di eventi fortuiti od accidentali che possono occorrere a merci viaggianti esistono sempre anche se in misura molto variabile a seconda della merce (sua natura e relativo imballaggio), del tipo di trasporto (terrestre, marittimo, aereo) e del regime (groupage o completo). Il
cauto esportatore dovrebbe prevedere e pianificare tali rischi in modo
adeguato con il ricorso a polizze che possano risolvere il problema alla
radice come ad esempio quelle in abbonamento o sul fatturato industriale.
Spetta ovviamente ad ogni singola impresa, in base alla propria esperienza
o ed esigenze specifiche, stipulare una polizza che evidenzi il miglior
rapporto costi/benefici. |
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Polizza in abbonamento Trattasi di polizza utilizzata principalmente da esportatori, importatori, spedizionieri, con esigenze assicurative che hanno carattere di continuità e di copertura automatica delle merci esposte al rischio. Con tale tipo di polizza si possono predeterminare costi, massimali, linee di traffico cioè ambito geografico, condizioni di garanzia, imballaggi, mezzi di trasporto, ecc. La polizza fornisce quindi un sistema di garanzie che offre all’assicurato un risparmio di tempo e di costi, non dovendo trattare per ogni spedizione il relativo costo con gli assicuratori. Oltre al minor premio il fattore più rilevante è rappresentato dal risparmio sul costo del personale addetto al servizio export-import. Un ulteriore vantaggio per gli utenti è quello di avere sempre coperte di assicurazione le merci anche nel caso di involontarie dimenticanze o errori di segnalazione e ciò in quanto con la stipula di questa polizza l’assicurato si impegna a dichiarare tutte le spedizioni oggetto della polizza stessa. Tutte le spedizioni vanno segnalate mediante “bollettini di applicazione” ognuno dei quali contiene gli elementi che identificano la partita. Nei casi in cui l’assicurato necessitasse un documento assicurativo per una singola spedizione (ad esempio per esigenze di apertura di credito) l’assicuratore rilascia un certificato di assicurazione che fa riferimento alla polizza di abbonamento in essere. La durata del contratto è di norma annuale, con rinnovo automatico salvo disdetta; il premio può essere regolato di volta in volta oppure periodicamente, secondo le pattuizioni intervenute, a fronte di fattura riepilogativa delle applicazioni del periodo. |
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Polizza sul fatturato industriale Trattasi di una polizza su base annua, ma la durata potrebbe essere anche più lunga, studiata soprattutto per le aziende di tipo industriale o commerciale che, per omogeneità di trasporti e merce movimentata da mezzi di terzi, possono ottenere un tasso unico su tutto il fatturato da esse prodotto. La polizza è stata elaborata per offrire una garanzia relativa principalmente alle merci movimentate per via strada e/o ferrovia nell’ambito comunitario e permette di predeterminare massimali, condizioni di garanzia ad un tasso convenuto sul fatturato previsto con conguaglio a fine esercizio, sulla base del registro fatture quando il fatturato eccede il previsto. Ne consegue che il costo della garanzia varierà soltanto al variare del fatturato dell’azienda assicurata. Può valere, in alternativa o congiuntamente:
Oltre
ai vantaggi determinati dalle economie di gestione e dai minori premi
ve sono altri per l’assicurato come quello di offrire sempre al
cliente una copertura assicurativa delle merci spedite, cosa che solleva
quest’ultimo da costi, incombenze operative e rischi di disguidi.
In caso di danni poi l’assicurato non si trova di fronte un assicuratore
occasionale, ma uno di cui è cliente abituale con la conseguente
maggiore facilità (dovuta anche ad un diverso potere contrattuale)
sia nella gestione del sinistro sia in sede di risarcimento. Il rovescio
della medaglia potrebbe essere rappresentato da una copertura non efficace
cioè non “pensata” insieme all’assicuratore competente
ed esperto nel ramo trasporti.
Sul singolo viaggio possono essere sprecate piccole somme e restare coperti in modo non adeguato, ma comunque in misura circoscritta al caso, mentre con la sottoscrizione di una polizza in abbonamento o sul fatturato industriale se riflette concezioni superate od insufficienti o se viene contratta con un assicuratore non specializzato, il rischio diventa continuativo dal momento che il premio, che potrebbe raggiungere cifre ragguardevoli, vista la durata annuale o pluriennale del contratto, andrebbe perduto. |